Prolessi della relativa
in PRONOME RELATIVO / PRONOME / MORFOLOGIA / GRAMMATICA GRECA
In italiano una proposizione subordinata relativa segue, di solito, la sua reggente: in greco e in latino, invece, accade molto spesso il contrario. In questi casi si parla di prolessi della relativa (cioè di anticipazione – dal greco πρό λέγω, dire prima – della proposizione subordinata relativa): tale costruzione non può essere confusa con un altro costrutto tipico di queste lingue, il nesso relativo, perché nella prolessi il pronome relativo è generalmente richiamato nella reggente da un pronome dimostrativo – solitamente οὗτος o ἐκεῖνος, che si trovano nello stesso genere e numero del relativo – in funzione epanalettica (appunto, “di richiamo” di qualcosa che è già stato detto).
Questa particolare struttura viene scelta per dare maggior risalto a ciò che è affermato nella proposizione relativa; nella traduzione italiana sarà però opportuno invertire le due proposizioni, così come accade abitualmente nella nostra lingua, eventualmente omettendo il pronome in funzione epanalettica.
Vediamo insieme qualche esempio.
ESEMPIO n.1
Ἅ ποιεῖν αἰσχρόν ἐστι, ταῦτα λέγειν οὐ καλόν ἐστι.
La traduzione letterale è:
Le quali cose è vergognoso fare, queste non è bello dire.
traduzione che, invertendo le due proposizioni (come accade abitualmente in italiano) e omettendo il pronome in funzione epanalettica (che risulta superfluo) diventa
Non è bello dire le cose che è vergognoso fare.
ESEMPIO n. 2
Oἷς ὁ πατήρ ἔχαιρε, ταῦτα ὁ παῖς ἐποίει.
La traduzione letterale è:
Delle quali cose il padre si rallegrava, queste il figlio faceva.
traduzione che, invertendo le due proposizioni (come accade abitualmente in italiano) e omettendo il pronome in funzione epanalettica (che risulta superfluo) diventa
Il figlio faceva le cose di cui il padre si rallegrava.
ESEMPIO n.3
Χρή οἵ ἐν ἀπορίᾳ εἰσίν, τούτοις βοήθειαν φέρειν.
La traduzione letterale è:
È necessario coloro che sono in difficoltà a questi portare aiuto.
traduzione che, invertendo la proposizione reggente e la subordinata relativa (come accade abitualmente in italiano) e omettendo il pronome in funzione epanalettica (che risulta superfluo) diventa
È necessario portare aiuto a coloro che sono in difficoltà.
ESEMPIO n. 4
᾿Αφ’ὧν ζῶσιν ἄνθρωποι, ταῦτα ἡ γή φέρει.
La traduzione letterale è:
Con le quali cose vivono gli uomini, queste la terra produce.
traduzione che, invertendo le due proposizioni (come accade abitualmente in italiano) e lasciando (od omettendo) il pronome in funzione epanalettica (che può risultare superfluo) diventa
La terra produce queste / le cose con cui vivono gli uomini.
La Sofisteria
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